
RESTA
Miglioramento della sicurezza alimentare e nutrizionale e rafforzamento del reddito femminile nel settore agroalimentare della regione di Tahoua
Durata progetto
Data inizio
Data fine
Paesi
- Niger
Beneficiari
- Donne
Donor
Finanziato da

Budget
Tematica Principale
Tematiche secondarie
OSS
OSS 5: Parità di genere
OSS 10: Ridurre le disuguaglianze
Partners
CISP, COSPE, IDELA
Descrizione
L’iniziativa si concentra sulla regione di Tahoua in Niger, un’area duramente provata da alti tassi di malnutrizione e profonda scarsità di risorse. L’obiettivo principale del progetto è rafforzare la sicurezza alimentare e la capacità di resilienza ai cambiamenti climatici delle famiglie più fragili nelle province di Tahoua, Kalfou e Keita.
Per raggiungere questo obiettivo si adotta un approccio integrato che combina aiuto immediato e rafforzamento socio-economico. Si affronta l’emergenza distribuendo scorte alimentari mirate durante i momenti di crisi e attivando mense in tre scuole per assicurare un pasto nutriente ai bambini, incentivandone la frequenza.
Parallelamente, si investe sull’empowerment femminile – riconosciuto come motore essenziale del cambiamento duraturo – supportando 90 donne nella gestione di tre orti comunitari, dove vengono promosse tecniche agro-ecologiche che resistono al clima secco, migliorando l’accesso a cibi freschi e vari.
Inoltre, il progetto genera opportunità economiche sostenibili supportando otto associazioni di donne imprenditrici e creando piccole unità per la trasformazione agroalimentare. Questo percorso formativo non solo aumenta il reddito, ma costruisce anche una solida rete di sostegno, rendendo l’intera comunità più forte e resiliente di fronte alle sfide future.
Obiettivi
L’iniziativa ha come obiettivo generale il rafforzamento delle strategie di sostentamento e della resilienza delle famiglie vulnerabili della regione di Tahoua, in risposta ai cambiamenti climatici.
L’obiettivo specifico è garantire che le fasce più fragili della popolazione nei dipartimenti di Tahoua, Kalfou e Keita migliorino le loro condizioni di sicurezza alimentare e nutrizionale.
Attività
Per migliorare la sicurezza alimentare nella regione di Tahoua, il progetto combina interventi immediati e azioni di lungo periodo.
Da un lato sostiene le famiglie più vulnerabili distribuendo scorte alimentari durante i periodi di crisi e garantendo pasti regolari a bambini e bambine attraverso tre mense scolastiche. Allo stesso tempo rafforza la produzione locale di cibo creando tre orti comunitari gestiti da donne, dove vengono utilizzate tecniche agro-ecologiche adatte al clima secco della zona. Le comunità partecipano anche a incontri di sensibilizzazione per migliorare le conoscenze su alimentazione, salute e igiene.
Parallelamente, il progetto investe sull’autonomia economica femminile. Accompagna otto associazioni di donne imprenditrici nel rafforzamento della loro organizzazione e installa piccole unità per la trasformazione dei prodotti agricoli, offrendo formazione tecnica e gestionale. Le donne che vogliono avviare o consolidare un’attività ricevono inoltre percorsi di formazione specifici e un supporto iniziale in materiali e attrezzature.
Risultati e output
Risultato 1: migliorato l’accesso ad alimenti di qualità e diversificati.
Output chiave:
- 300 famiglie vulnerabilihanno ricevuto kit alimentari con prodotti grezzi e trasformati.
- 3 mense scolastiche attive, gestite da 5 responsabili donne per scuola formate sulla gestione.
- 90 donne formate in agricoltura agro-ecologica e gestiscono 3 orti comunitari.
- 60 donne formate su salute alimentare e nutrizionale per fungere da promotrici comunitarie.
- Più di 300 donne sensibilizzate su salute alimentare e nutrizionale.
Risultato 2: sviluppate opportunità di reddito per donne nel settore agro-alimentare.
Output chiave:
- 8 associazioni di donne imprenditrici create o rafforzate e formate sulla governance.
- 8 unità di trasformazione agroalimentare installate e funzionali.
- 40 formatrici formate sulle tecniche di trasformazione e conservazione.
- 40 donne formate sulle tecniche di gestione di microimprese secondo le metodologie ILO.
- 8 sovvenzioni in natura (500 euro ciascuna) assegnate alle iniziative più promettenti.









