
Intervento multisettoriale a sostegno all’educazione inclusiva, salute e sicurezza alimentare
della popolazione Sahrawi rifugiata
Durata progetto
Data inizio
Data fine
Paesi
- Algeria
- Campi Rifugiati Sahrawi
Beneficiari
- Bambini e bambine
- Donne
- Giovani
- Persone con disabilità
Donor
Finanziato da
Budget
Tematica Principale
Tematiche secondarie
OSS
OSS 4: Istruzione di qualità
Partners
In Italia: CISP in ATS con Movimento Africa ‘70; Partner: NEXUS ER
Nei Campi Sahrawi: Ministero Educazione, Ministero Salute Pubblica, Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero Affari Sociali
Descrizione
A 50 anni dalla creazione dei Campi dei Rifugiati Sahrawi, il CISP rafforza il proprio sostegno ultraquarantennale a questa popolazione, anche grazie all’AICS, attraverso questo intervento integrato e multidisciplinare, sviluppato grazie all’esperienza pluridecennale delle ONG proponenti, che si concentra sul miglioramento delle condizioni di vita e sulla resilienza dei rifugiati dei Campi Saharawi.
Le azioni del CIS Pin questo progetto intendono sostenere i giovani dando loro strumenti per gestire al meglio la propria vita, in un contesto di incertezza e di frustrazione causato dall’impasse politico-diplomatica internazionale della questione del Sahara Occidentale. I settori chiave d’intervento sono quattro: educazione, salute, sicurezza alimentare e ambiente.
In ambito educativo, l’obiettivo è garantire un’istruzione di qualità e inclusiva, soprattutto per i bambini e gli adolescenti a rischio di abbandono. Questo include l’ampliamento dell’accesso all’educazione con la costruzione di nuove scuole, il rafforzamento delle competenze degli insegnanti e l’introduzione di programmi essenziali come l’alimentazione scolastica e la fornitura di kit per l’igiene. Il progetto pone una forte enfasi sulla protezione dell’infanzia e sull’inclusione delle persone con disabilità.
Per la salute, il progetto mira a potenziare l’assistenza sanitaria di base attraverso la ristrutturazione di dispensari medici e l’acquisto di mezzi di soccorso, come una nuova ambulanza.
In una situazione di crisi prolungata dove la popolazione rifugiata vive tra emergenza e necessità di progredire socialmente, il progetto interviene, infine, in partenariato con il Movimento Africa ’70 e Nexus ER, su due ambiti complementari: sicurezza alimentare e sviluppo. Le azioni riguardano il supporto alla produzione locale, in particolare all’allevamento semi-nomade, fornendo assistenza veterinaria e logistica. Vengono inoltre create opportunità di lavoro sostenibili, come il recupero e la messa a valore delle pelli, in linea con gli interventi ambientali già in corso.
Il progetto non opera isolatamente: è pienamente coerente con le priorità definite da organizzazioni come WFP, UNICEF, UNHCR e si allinea agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 20230, in particolare quelli relativi alla lotta alla fame e all’educazione di qualità.
Codice del progetto: AID 013041/01/2
Obiettivi
Obiettivo Generale
Contribuire a mitigare gli effetti delle emergenze sulla vita dei rifugiati saharawi costruendo la loro capacità di recupero attraverso l’istruzione inclusiva, il miglioramento della salute e la sicurezza alimentare e lavorativa.
Obiettivi Specifici
- Migliorare l’accesso della comunità rifugiata a un’istruzione di qualità.
- Contribuire a diversificare la dieta delle famiglie rifugiate e a migliorare l’accesso ai servizi sanitari.
Attività
Le attività del progetto sono suddivise in tre aree principali: educazione, salute e sicurezza alimentare/ambiente.
Educazione
Il progetto si concentra sul miglioramento dell’accesso e della qualità dell’istruzione, specialmente per i bambini rifugiati e gli adolescenti fuori dal sistema scolastico.
- Pasti e materiale scolastico: Saranno introdotti pasti nutrienti nelle scuole e saranno distribuiti kit educativi per i bambini e prodotti per l’igiene personale destinati alle ragazze adolescenti.
- Nuove strutture: Verranno costruite e attrezzate una nuova scuola media e verranno potenziate le strutture sportive scolastiche (ad esempio, sarà realizzato un campo sportivo).
- Istruzione accelerata: Verrà creato un programma di istruzione accelerata e doposcuola per aiutare gli adolescenti che hanno abbandonato gli studi a recuperare.
- Supporto agli insegnanti: Gli insegnanti riceveranno una formazione specifica per migliorare le loro capacità didattiche e riceveranno anche dei bonus economici per incentivare la loro stabilità e qualificazione.
- Gestione e partecipazione: Verranno rafforzate le capacità di gestione del sistema educativo attraverso l’uso di un sistema informatico e verrà incoraggiata una maggiore partecipazione dei genitori alla gestione e al monitoraggio delle scuole.
- Assistenza alle famiglie: Verranno formate figure specializzate per supportare a livello familiare le persone con esigenze speciali e vulnerabili.
Salute
L’obiettivo è potenziare i servizi sanitari essenziali in alcune aree specifiche.
- Ristrutturazioni e attrezzature: Saranno ripristinate le strutture idriche e igienico-sanitarie in sei dispensari medici e questi verranno equipaggiati con forniture di base, inclusi medicinali per la Farmacia Centrale.
- Mezzi di soccorso: Verrà acquistata una nuova ambulanza 4×4 completamente attrezzata.
Sicurezza alimentare e ambiente
Queste attività mirano a rafforzare la produzione alimentare locale e a creare nuove opportunità di lavoro.
- Supporto all’allevamento: Sarà fornito supporto logistico (cisterna per l’acqua, veicoli 4×4) e assistenza veterinaria strutturata (trattamenti e vaccini) per l’allevamento semi-nomade, in particolare per il bestiame statale e gli allevamenti familiari.
- Filiera del cuoio: Verrà sostenuta una filiera locale per la raccolta, il trattamento e la valorizzazione delle pelli, creando opportunità di reddito per i lavoratori e sensibilizzando le famiglie.
- Centro di allevamento: Sarà potenziato un centro pubblico (Hussein Tamek) con la fornitura dell’elettricità necessaria, un veicolo logistico, attrezzature per la pulizia delle vasche di allevamento di tilapia e la creazione di una lavanderia. Verrà anche formato il personale su salute, sicurezza e biosicurezza.
Risultati e output
I risultati del progetto sono misurabili e tangibili in termini di strutture, persone formate e servizi operativi.
Educazione
- Maggiore accesso: 4000 bambini in età scolare (5-11 anni) riceveranno almeno due pasti a settimana.
- Materiali: 500 ragazze adolescenti riceveranno kit per l’igiene mestruale e 250 adolescenti coinvolti nel programma accelerato riceveranno kit didattici.
- Nuove scuole e impianti: Sarà operativa una nuova scuola media con una capacità di 300 alunni e servizi igienici adeguati (WASH). Sarà inoltre disponibile uno stadio sportivo di 750 m² presso una scuola media.
- Recupero scolastico: 500 adolescenti fuori dal sistema scolastico saranno identificati e iscritti al programma di istruzione accelerata.
- Corpo docente: Le competenze pedagogiche di 174 insegnanti saranno rafforzate.
- Governance potenziata: Sarà operativo un Sistema Informatizzato per la Gestione Educativa e 40 membri di associazioni genitori-insegnanti saranno formati e coinvolti nella pianificazione.
- Assistenza specializzata: 25 assistenti sociali saranno formati per la cura delle persone vulnerabili, portando benefici diretti a 204 persone con bisogni specifici.
Salute
- Strutture potenziate: Sei dispensari medici saranno ristrutturati e pienamente equipaggiati.
- Emergenza: Sarà acquistata una nuova ambulanza 4×4 e messa a servizio dell’Ospedale di Dajla.
Sicurezza alimentare e ambiente
- Logistica per l’allevamento: Saranno operativi una cisterna per il trasporto di acqua e un veicolo 4×4 per supportare la mandria statale di cammelli e i suoi pastori.
- Assistenza veterinaria: Sarà attivo un servizio veterinario strutturato e qualificato per il bestiame nomade, e quattro servizi veterinari territoriali avranno scorte di farmaci e vaccini per gli allevamenti familiari.
- Filiera sostenibile: 500 famiglie saranno sensibilizzate e 100 forniranno pelli per la filiera locale, supportando 18 lavoratori nel trattamento del cuoio.
- Centro di allevamento Hussein Tamek (HT) ottimizzato: Il centro HT avrà dotazione elettrica e un mezzo 4×4 sufficienti per tutte le sue attività. Saranno migliorate le condizioni di igiene e logistica (pulizia vasche, lavanderia) e il personale sarà formato e dotato di abbigliamento di sicurezza adeguato.








