Semilla Guantánamo
Miglioramento della resilienza e dell’adattamento ai cambiamenti climatici nella parte orientale di Cuba
Durata progetto
Data inizio
Data fine
Paesi
- Cuba
Beneficiari
- Comunità rurali
Donor
Finanziato da
Tematica Principale
Tematiche secondarie
Logo di progetto
OSS
OSS 13: Lotta contro il cambiamento climatico
OSS 15: La vita sulla terra
Descrizione
Il progetto contribuisce all’adattamento e alla mitigazione dei cambiamenti climatici a Cuba, in particolare nel settore agroforestale, della provincia di Guantánamo, nei comuni di Guantánamo, Imias, San Antonio del Sur e Maisí.
L’obiettivo del progetto è migliorare la resilienza delle comunità rurali e delle filiere produttive attraverso un approccio Climate Smart Agricolture, incoraggiando la conservazione del patrimonio forestale e la riforestazione con specie autoctone. Il progetto porta avanti un approccio integrato nella gestione dei bacini idrografici per ridurre la vulnerabilità causata da eventi climatici estremi.
I principali risultati sono l’adattamento ai cambiamenti climatici da parte delle filiere agroforestali; il miglioramento del patrimonio forestale con un approccio globale alla gestione dei bacini idrografici; l’aumento delle conoscenze dei vari strumenti di adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici, sia a livello istituzionale che della popolazione rurale.
Il progetto sperimenta nuove metodologie come il crowdsourcing e altre già applicate a Cuba, come le redes comunitarias de semillas (reti comunitarie di semi) e la certificazione partecipativa della biodiversità.
Obiettivi
Obiettivo generale
Contribuire all’adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici a cuba, nel settore agroforestale, per aumentare la resilienza delle comunità rurali.
Obiettivi specifici
Migliorare la resilienza delle comunità rurali e delle catene produttive attraverso un approccio climate smart agricolture, incoraggiando la conservazione del patrimonio forestale e il rimboschimento con specie autoctone.
Attività
- Analisi e caratterizzazione della situazione attuale dei sistemi produttivi e gestionali del territorio di ciascun comune di intervento
- Valutazione della qualità del suolo e diagnosi della biodiversità
- Sviluppo partecipativo di strategie di rafforzamento della resilienza a livello paesaggistico e agricolo; diagnosi socio-economica dei territori coinvolti
- Sperimentazione e possibile diffusione di specie e varietà erbacee (orticole, cereali, tuberi e legumi) più tolleranti alla siccità e adattate a scenari di cambiamenti climatici
- Attività di ricerca per l’identificazione di specie e varietà convalidate in condizioni di stress biotico (malattie e parassiti) e stress abiotico (salinità e siccità) e in grado di produrre in condizioni climatiche avverse con rese accettabili
- Identificazione e implementazione di tecnologie per la produzione e conservazione di varietà di ortaggi, cereali, legumi e tuberi di facile introduzione
- Ideazione e svolgimento di azioni pubbliche di sensibdilizzazione per le comunità rurali
- Sviluppo della catena del valore per colture selezionate
- Sostegno alla produzione e conservazione
- Creazione di reti di scambio per i produttori di sementi. Le reti costituiscono un’iniziativa attuata nelle comunità rurali per gestire collettivamente una riserva di semi, necessaria per la semina dei raccolti
- Creazione/disseminazione di materiale informativo e manuali didattici sulla certificazione partecipata della biodiversità agricola
Risultati e output
- Adeguamento ai cambiamenti climatici delle principali filiere agroforestali, nel rispetto della sicurezza alimentare e della sovranità, migliorando la resilienza delle comunità coinvolte. Le capacità delle cooperative di produzioni agroforestali e orticole sono migliorate a livello qualitativo e quantitativo. Le tecniche per la coltivazione e la conservazione dell’acqua e del suolo sono conosciute e migliorate in termini di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici. Giovani e le donne sono inclusi nelle attività
- Valorizzazione del patrimonio forestale dei quattro comuni beneficiari, con un approccio integrato alla gestione dei bacini idrografici, conservazione del suolo, dell’acqua e della biodiversità; rimboschimento dei principali bacini idrografici con specie autoctone resistenti alla siccità, identificate anche tra le specie “marziane”
- Miglioramento delle conoscenze sui cambiamenti climatici e sugli strumenti di adattamento e mitigazione, a livello di istituzioni, tecnici e popolazioni rurali, in particolare per i giovani e le donne




