TRANSFORMED
Promuovere la conoscenza transnazionale per un Mediterraneo più inclusivo e partecipativo
Durata progetto
Data inizio
Data fine
Paesi
- Grecia
- Italia
- Libano
- Cipro
- Egitto
Beneficiari
- Autorità locali
- Comunità locali
- Persone con disabilità
Donor
Finanziato da

Budget
Tematica Principale
Logo di progetto

OSS
OSS 11: Città e comunità sostenibili
OSS 16: Pace, giustizia e istituzioni solide
Allegati
Partners
Anna Lindh Foundation (Lead Partner); Cultural Movement of Limassol EPILOGI; YOUTH CENTER OF EPIRUS; CISP; Rene Moawad Foundation
Social
Descrizione
TRANSFORMED (Fostering Transnational Knowledge for a More Inclusive and Participatory Mediterranean) è un progetto di governance della durata di 30 mesi, ideato dalla Fondazione Anna Lindh (ALF) e finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma Interreg NEXT MED.
Il progetto si inserisce in un contesto regionale euro-mediterraneo in cui le amministrazioni locali faticano spesso a definire politiche di inclusione sociale che rispecchino i reali bisogni delle proprie comunità. La mancanza di pianificazione partecipativa e di coordinamento ha indebolito la fiducia dei cittadini e limitato l’impatto dei programmi pubblici.
Partendo da questo scenario, TRANSFORMED mira a rispondere alle esigenze di territori che affrontano crescenti sfide sociali, economiche e di governance, richiedendo soluzioni più inclusive e partecipative che mettano le persone e le comunità al centro della gestione locale.
Attraverso la cooperazione transfrontaliera tra partner in Egitto, Italia, Cipro, Libano e Grecia, il progetto rafforza la collaborazione tra municipalità e attori della società civile, valorizza e replica programmi di successo a servizio della comunità e sostiene la co-creazione di modelli di pianificazione inclusivi e su misura per i diversi contesti locali. Elemento centrale di questo impegno è la costruzione di un ponte solido tra le amministrazioni locali e le organizzazioni della società civile, intese come veri e propri partner nei processi di governance.
Chi beneficia di TRANSFORMED
Il progetto è pensato per beneficiare di una vasta gamma di attori e stakeholder in tutto il Mediterraneo:
- 5 autorità locali e 5 organizzazioni della società civile in Egitto, Italia, Cipro, Libano e Grecia.
- Almeno 125 partecipanti a eventi di apprendimento nazionali e transnazionali.
- Decisori politici regionali e organismi intergovernativi, informati e sensibilizzati attraverso i risultati e la mostra finale del progetto.
- Le comunità locali, che beneficeranno di programmi pubblici più inclusivi e attenti ai loro bisogni.
Obiettivi
Per realizzare la sua missione, TRANSFORMED persegue tre obiettivi principali:
- Rafforzare le competenze delle autorità locali e della società civile per co-progettare piani locali inclusivi.
- Condividere e adattare quattro modelli di governance di successo per l’inclusione sociale in diverse città del Mediterraneo.
- Promuovere l’apprendimento politico (policy learning) e la cooperazione a livello nazionale e regionale per una società più inclusiva.
Attività
Per raggiungere i suoi obiettivi, TRANSFORMED realizzerà cinque risultati concreti (output):
- 1 Manuale Transnazionale basato sulle lezioni apprese da 4 programmi di inclusione di successo e 5 simposi comunitari.
- 5 progetti pilota dimostrativi e laboratori di apprendimento tra pari (peer learning) per testare e trasferire metodologie partecipative.
- 5 Linee guida per la pianificazione locale (Blueprints) sviluppate congiuntamente per affrontare le principali priorità di inclusione nei paesi partner.
- Pillole formative online (knowledge capsules) e programmi di mentorship per mettere in rete attori civici e decisori politici.
- Una mostra regionale di condivisione delle conoscenze (Knowledge Sharing Exhibition) per amplificare la visibilità e l’impatto dei modelli di governance inclusiva.
Risultati e output
Attraverso le sue attività e i suoi prodotti, TRANSFORMED punta a generare i seguenti cambiamenti:
- Una cooperazione più forte tra autorità locali e attori della società civile nei cinque paesi coinvolti.
- Una maggiore capacità istituzionale nell’affrontare le sfide dell’inclusione sociale attraverso strumenti partecipativi.
- Piani locali più coerenti e orientati alla comunità, capaci di rispondere ai reali bisogni sociali.










