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Reverse: dall’emergenza alla resilienza

Percorso integrato in supporto delle popolazioni vulnerabili, rifugiate, sfollate e residenti nelle aree confinanti di Aw-Bere e Bokolmayo (Stato Regionale Somalo)

Durata progetto

Data inizio

Agosto 2021

Data fine

Febbraio 2023
Paesi
  • Etiopia
Beneficiari
  • Comunità ospitanti
  • Donne
  • Giovani
  • Rifugiati
Fai conoscere
Donor

Finanziato da

AICS – Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo
aics logo.png

Budget

€ 1.1M
OSS
OSS 3: Salute e benessere
OSS 6: Acqua pulita e servizi igienico-sanitari
OSS 10: Ridurre le disuguaglianze
OSS 16: Pace, giustizia e istituzioni solide
Partners

CUAMM
Action Aid Italia

Descrizione

Intervento multisettoriale nello Stato Regionale Somalo che mira ad un triplice scopo:

  1. Proteggere le popolazioni locali, sfollate e rifugiate dalla pandemia in corso e da altre patologie presenti nelle aree del progetto.
  2. Formare e informare per preparare la fase di recupero e di stabilizzazione.
  3. Rafforzare le capacità di resilienza, costruendo reti intersettoriali e intervenendo con la riabilitazione e conservazione di sistemi di punti d’acqua, la gestione delle risorse agricole, la promozione di attività generatrici di reddito.

Le zone di implementazione sono Aw-Bere e Bokolomayo – Stato Regionale Somalo.

Obiettivi

  • Contribuire a rafforzare la resilienza della popolazione residente e sfollata dello stato Regionale Somalo ad emergenze e cambiamenti climatici, in una prospettiva di triplice NEXUS, emergenza-sviluppo-pace.
  • Rafforzare il sistema integrato di servizi di salute, protezione, WASH (water, sanitation and hygene – acqua, sanità e igiene), i mezzi di sostentamento e la capacità delle popolazioni locali e sfollate di rispondere adeguatamente alle emergenze nel breve, medio e lungo periodo, inclusa la pandemia COVID-19, nei distretti di Aw-Bere e Bokolmayo.

Attività

  • Realizzazione di attività di formazione per gli operatori sanitari dei centri di salute di Aw-Bere e Bokolmayo sulla salute materno-infantile e riproduttiva, la malnutrizione, la gestione delle emergenze sanitarie pubbliche e il sistema informativo di gestione sanitaria.
  • Creazione di un meccanismo di protezione su base comunitaria e formazione e attività generatrici di reddito per 250 donne vulnerabili.
  • Costruzione di latrine e estensione della distribuzione idrica dai pozzi Mohamed Ali e Gerbehadle (Distretto di Aw-Bere) al sito di residenza della popolazione sfollata e ad una scuola.
  • Creazione di 12 cooperative agricole irrigue.
  • Promozione di attività generatrici di reddito per 80 donne selezionate tra le comunità di rifugiati, sfollati e comunità ospitante.

Risultati e output

  • Rafforzate la qualità e l’accessibilità dei servizi sanitari di prevenzione e cura, e la capacità dei Centri Salute di rispondere all’emergenza COVID-19 e a future pandemie.
  • Potenziato il sistema di protezione su base comunitaria(CBP, Community Based Protection) e le possibilità di accesso ad attività generatrici di reddito per donne vulnerabili.
  • Migliorato l’accesso all’acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari e rafforzate le pratiche di igiene per contrastare la diffusione del COVID-19 e di altre emergenze sanitarie.
  • Migliorata la sicurezza alimentare delle popolazioni target attraverso interventi a sostegno del settore agricolo-pastorale con particolare attenzione alle donne.

Galleria

Paesi

Sede centrale

CISP - Sviluppo dei Popoli ETS
FONDAZIONE DI PARTECIPAZIONE

Via Germanico 198 
00192 Rome Italy

Tel: +39 06 321 54 98

Fax: +39 06 321 61 63

Email: cisp@cisp-ngo.org 

Iscrizione al RUNTS REP. N. 160551

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