
Pro-PAZ
Cultura per la promozione della pace, della Riconciliazione e della Coesione Sociale
Durata progetto
Data inizio
Data fine
Paesi
- Mozambico
Beneficiari
- Artisti e collettivi artistici
- Associazioni culturali
- Docenti e insegnanti
- Donne
- Educatori
- Organizzazioni della società civile
- Studenti e studentesse
- Vittime di conflitto
Donor
Finanziato da
Budget
Tematica Principale
Tematiche secondarie
Logo di progetto
OSS
OSS 16: Pace, giustizia e istituzioni solide
Allegati
Partners
IVERCA – Cultura Turismo e Meio Ambiente
IMD – Instituto para Democracia Multipartidária
LeMuSiCa – Levante-se Mulher e Siga o Seu Caminho
Social
Descrizione
Il progetto Pro-Paz si inserisce all’interno dell’attuale processo di Pace e Riconciliazione Nazionale in Mozambico, iniziato con l’Accordo di Maputo del 6 agosto 2019, terzo accordo di pace dopo gli accordi del 1992 e del 2014, e momento storico cruciale per la fine delle ostilità tra il FRELIMO (Fronte di Liberazione del Mozambico) e RENAMO (Resistenza Nazionale Mozambicana).
Alla firma degli accordi di pace devono seguire azioni concrete per costruire una pace duratura e supportare la riconciliazione nazionale. La sfiducia e le divisioni interne a livello comunitario devono essere sostituite dalla convivenza pacifica. È necessario tener conto dell’impatto della violenza sulle comunità, contribuire ai processi di elaborazione individuale e collettiva dei traumi vissuti e coinvolgere tutte le parti sociali nel processo di pace e riconciliazione. Ciò richiede interventi sia a livello nazionale che comunitario, con la partecipazione rilevante della società civile, delle organizzazioni religiose e delle stesse comunità colpite dai conflitti.
ProPaz è un progetto realizzato dal CISP in partenariato con 3 Organizzazioni mozambicane: IMD – Istituto per la Democrazia Multipartitica, attori chiave della società civile all’interno del processo di pace e riconciliazione, IVERCA, impegnati da anni nell’utilizzo dell’arte e della cultura per la promozione di una cittadinanza inclusiva, e LeMuSiCa, organizzazione di base composta da sole donne, attiva nel contrasto alla violenza di genere, la promozione dei diritti delle donne e dei bambini.
Il progetto ProPaz ha tre componenti fondamentali:
- Promozione della pace, tolleranza e coesione sociale attraverso l’arte e la cultura. Il progetto lavora sia a livello nazionale che comunitario, sostenendo e diffondendo produzioni culturali e artistiche per la pace e azioni volte a ricostruire un adeguato livello di fiducia tra individui e gruppi che sono rimasti a lungo in posizioni di ostilità. Produzioni artistiche e culturali, residenze artistiche, musica, documentari, roadshow, festival, sono l’occasione per diffondere messaggi di pace e riconciliazione, riflettere sul conflitto e le sue conseguenze e sulle possibilità concrete di costruzione di una società pacifica.
- Creazione di spazi di dialogo e luoghi sicuri e inclusivi. Il progetto lavora con le organizzazioni della società civile per realizzare iniziative di prevenzione e trasformazione dei conflitti, attività di Arte per il Cambiamento Sociale, dialoghi guidati dalla comunità, privilegiando le comunità della zona centro del paese che accolgono ex-combattenti, uomini e donne. Il progetto sostiene inoltre le donne vulnerabili, incluse le ex-combattenti, in percorsi di emancipazione sociale ed economica e di prevenzione e contrasto alla violenza di genere.
- Sostegno alle Organizzazioni della Società Civile, perché abbiano un ruolo sempre più attivo e partecipe nel processo di pace. Il progetto sostiene le organizzazioni della società civile esistenti che lavorano sul tema della pace e della riconciliazione, facilita incontri, costruzione di reti e scambi. Il progetto promuove inoltre la formazione di associazioni che mettano insieme ex-combattenti e comunità ospitanti con l’obiettivo di lavorare insieme alla costruzione di una pace sostenibile e duratura.
Obiettivi
Contribuire al consolidamento della Pace in Mozambico, promuovendo un’iniziativa di Riconciliazione Nazionale basata su attività culturali e sulla partecipazione attiva della società civile, dei gruppi più vulnerabili e delle comunità maggiormente colpite dal conflitto.
Attività
- Realizzare un programma di iniziative culturali e artistiche a livello nazionale e provinciale per promuovere il dialogo, l’inclusione sociale, la pace e la riconciliazione nazionale.
- Realizzare iniziative culturali, artistiche e sportive in 20 scuole del paese, per educare gli studenti alla tolleranza e alla pacifica convivenza.
- Promuovere iniziative della società civile, come spazi per promuovere il dialogo e le attività di prevenzione e trasformazione dei conflitti.
- Promuovere 24 gruppi di dialogo guidati dalla comunità (Community-led Dialogue) per mettere in discussione e trasformare le norme sociali dannose (Social Norms) relative alla disuguaglianza e alla violenza di genere (GBV).
- Costruire e rafforzare spazi sicuri dove le ragazze e le donne possano incontrarsi, riflettere, mettere in discussione i ruoli di genere legati alla violenza e alla guerra ed essere sostenute nei processi di empowerment psicosociale ed economico.
- Creare, registrare e formare almeno 4 associazioni nelle comunità che ospitano ex combattenti e vittime di guerra, con l’obiettivo di facilitarne la rapida integrazione.
- Rafforzare 5 piattaforme della società civile e 60 organizzazioni della società civile nella gestione dei conflitti, nella costruzione della pace, nella prevenzione della violenza e nella partecipazione al processo di pace e riconciliazione a livello nazionale e locale.
- Istituire un Forum nazionale per la pace e la riconciliazione, come piattaforma indipendente per il dialogo e l’azione, che riunisce tutte le parti interessate.
Risultati e output
- Stabilire un approccio coordinato e una metodologia comune per un’iniziativa di riconciliazione nazionale, da attuare attraverso attività culturali e sportive.
- Creare spazi sicuri e inclusivi per un dialogo comunitario sulla riconciliazione.
- Sostenere le organizzazioni e le piattaforme della società civile attive nel campo della pace per rappresentare meglio i loro membri e impegnarsi in attività di prevenzione e trasformazione dei conflitti.

















